• I.C."Rodari"-Santa Giustina

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Progetto ArAl

  1. Il progetto
  2. Rapporto col territorio
  3. Responsabili
  4. Riferimenti

1. Il progetto

Uno dei problemi più sentiti dagli insegnanti dell’area matematica nel passaggio dalla scuola secondaria di 1° a quella di 2° riguarda le difficoltà che gli studenti incontrano nell’approccio all’algebra, soprattutto a causa dell’impoverimento o della perdita di significato da parte degli oggetti matematici e dei processi. Questo comporta negli studenti disaffezione e distacco verso la disciplina e di riflesso, negli insegnanti, frustrazione e senso di impotenza.

Sin dagli anni 80 la ricerca ha messo in luce come molte di tali difficoltà abbiano radici nell’insegnamento dell’aritmetica nella scuola primaria, rivolto essenzialmente agli aspetti calcolativi e finalizzato al raggiungimento di ‘risultati’, e ha posto il problema della necessità di una rivisitazione dell’insegnamento dell’aritmetica in chiave pre-algebrica centrata sull’osservazione dei processi.

Il progetto ArAl, avviato nel 1998 come un progetto di innovazione didattica in matematica dalla scuola dell’infanzia al primo ciclo (alunni dai 5 ai 14 anni), si colloca all’interno della cornice teorica denominata early algebra (‘la prima algebra’), area d’insegnamento che appare nei programmi di paesi quali l’Inghilterra e gli Stati Uniti.

L’ipotesi è che si debbano attivare nell’ambiente aritmetico, sin dai primi anni della scuola primaria, forme di pensiero attuate in una prospettiva algebrica, pensando ad un apprendimento della matematica come linguaggio, in analogia alle modalità di apprendimento del linguaggio naturale. Si è introdotto, per questa ragione, il concetto di balbettio algebrico. Le modalità didattiche per lo sviluppo di questa ipotesi sono di tipo socio-costruttivo: l’insegnante non trasmette il sapere da apprendere ma devolve agli allievi la sua costruzione nel corso di una interazione collettiva a partire dall’esplorazione di opportune situazioni problematiche.

L’insegnante di matematica rappresenta l’elemento chiave per l’attuazione di questi mutamenti di prospettiva. La sfida consiste nel condurlo ad una rivisitazione di ruoli che già ricopre. La partecipazione al progetto rappresenta per lui un importante momento di riflessione su convinzioni e stereotipi attorno alle questioni centrali: Quale aritmetica insegno? Quale algebra? Quando ‘incomincia’ l’algebra?

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2. Rapporto col territorio

Nell’anno scolastico 2007/2008 al progetto ArAl partecipano circa 3000 alunni, distribuiti tra scuola dell’infanzia, scuola primaria (80%) e secondaria di primo grado, distribuiti fra numerose regioni italiane: Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Emilia Romagna, Piemonte, valle d’Aosta, Marche, Sardegna, Campania, Calabria. Dal 2000 è attiva la Rete ArAl, formata da 12 istituti delle province di Belluno e Modena, avente come scuola capofila l’Istituto Comprensivo ‘G.Rodari’ di S.Giustina. I principi dell’early algebra e il progetto ArAl fanno parte del piano di studi della SSIS di Modena (classe A059, scuola secondaria di 1°) e sono oggetto di numerose tesi di diploma; fanno parte del contributo italiano al Progetto europeo PDTR (Project of Professional Development for Teacher-Researchers); nel 2006 è stato avviato un Master con analoga impostazione; sono in Rete o in avanzata fase di studio materiali ArAl in ambiente E-learning. Il progetto viene regolarmente illustrato attraverso pubblicazioni e relazioni in ambiente nazionale e internazionale. Si occupa in misura crescente della formazione degli insegnanti.

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3. Responsabili

•  Responsabile scientifico: Nicolina A. Malara (Dipartimento di matematica, Università di Modena e Reggio Emilia); mailto:malara@unimo.it;

•  Coordinatore e co-responsabile scientifico e didattico: Giancarlo Navarra, Istituto Comprensivo ‘G. Rodari’ di S.Giustina (BL), membro del GREM – Gruppo di Ricerca in Educazione matematica, Università di Modena e Reggio Emilia, professore a contratto alla SSIS di Modena); mailto: giancarlonavarra@gmail.com);

•  Collaboratrice al coordinamento e alla produzione dei materiali scientifici e didattici: Antonella Giacomin (Istituto Magistrale ‘G. Renier’, Belluno); mailto:antongiac@tin.it;

•  Coordinatore parte informatica del progetto: Nicola Miolo (ITCG di Cles, TN); mailto: nicmiolo@interfree.it.

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4. Riferimenti

•  http://www.aralweb.it/ (Sito ufficiale)

•  http://gold.indire.it/nazionale/content/index.php?action=read_cnt&id_cnt=5987 (Progetto Gold)

•  http://www.pitagoragroup.it/pited/progettoARAL.html (Collana ArAl)

•  http://italy.pdtr.eu/ (Progetto Comenius PDTR, area italiana)

•  http://www.eun.org/ (Comunità ArAl)

•  http://www.indire.it/ (Progetto SeT)

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